AVVOCATO CASSAZIONISTA UNA VITA DEDICATA ALL'ORDINE FORENSE - GIA' PRESIDENTE DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE HA FONDATO LA FONDAZIONE CHE PORTA IL SUO NOME E SI CHIAMA FEST

mercoledì 6 giugno 2018

CONVEGNO su MANTENIMENTO DEI FIGLI - :CONFINE TRA SPESE ORDINARIE E SPESE STRAORDINARIE giovedì 7 giugno 2018

Il RINASCIMENTO FORENSE con il PATROCINIO del CONSIGLIO dell'ORDINE degli AVVOCATI di NAPOLI continuando i seminari sul DIRITTO di FAMIGLIA in continuazione di precedente evento celebrato presso la FONDAZIONE ELIO STICCO - F.E.St. in S.Maria C.V. tratterrà presso il
TRIBUNALE di NAPOLI - Sala F.Girardi - A.Reale 
giovedì 7 giugno 2018 0re 11,30 - 14,30
il  tema

MANTENIMENTO  DEI FIGLI 
CONFINE TRA SPESE  ORDINARIE E STRAORDINARIE 
    Modera:
 avv.Camlla  Aiello  Presidente Rinascimento Forense.
Saluti: 
dr.Giuseppe De Carolis . Presidente Corte di Appello di Napoli
dr.Luigi Riello - Procuratore Generale Corte di Appello Napoli
dr.Ettore Ferrara - Prsidente Tribunale di Napoli
avv.Maurizio Bianco  - Presidente del Consiglio dell'Ordine di Napoli
Introduce:
avv.Maria Giuseppina Chef - Consigliere dell'Ordine di Napoli
Intervengono:
Avv.prof.Lucilla Gatt -Ordinario Università Suor Orsola Benincasa
Avv.Maria Masi - Componente CNF - Coordinatrice Commissione " diritto di famiglia" CNF
dr.Geremia Casaburi - Magistrato presso la Corte di Appello di Napoli -Sez.Fam.
dr.Giovanni d'Onofrio - Magistrato presso il Tribunale di S.Maria Capua Vetere
avv.Fernanda D'Ambrogio - Componente Commissione Famiglia CNF
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 Il  "rapporto tra l'assegno di separazione e l'assegno di divorzio" trattato   nell'incontro tenuto presso la F.E.St. - FONDAZIONE ELIO STICCO in S.Maria C.V.il 14 dicembre 2017 ha anticipato l'argomento posto all'ordine del giorno nel seminario odierno; sarà pubblicato in seguito  il parere espresso sull'argomento dal prof. Lucilla GATT  -ordinario di Diritto Civile nell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Il tema della famiglia viene continuato dal nucleo dei relatori che si sono armonizzati nell'incontro  ricordato  nella specificità del "MANTENIMENTO dei FIGLI - CONFINE TRA SPESE ORDINARIE e SPESE STRAORDINARIE" in trattazione.Non avendo il legislatore previsto una tabella  distintiva di quelle spese straordinarie  che fuoriescono dall'ordinarietà e comunque non rientrabili   nell'assegno di mantenimento ordinario. si è aperto un ampia  finestra per il contenzioso giudiziario sul quale intervengono anche le varie sentenze del Supremo Collegio, che dimostrano come le lacune legislative contribuiscono alla proliferazione del contenzioso..
Gli operatori del diritto ,in mancanza di una tipicizzazione del mantenimento straordinario si stanno adoperando  di sopperire a mezzo dei  protocolli di intesa e Linee Guida tanto che  Consiglio Naazionale Forense Forense nella seduta del 14 luglio 2017 ha assunto la iniziativa di  approvare le linee guida (elaborate con la Commissione Famiglia e le associazioni del settore) per la "regolamentazione delle modalità di mantenimento dei figli nelle cause di diritto familiare" così fornendo un utile e valido indirizzo per il deficit della mancata previsione normativa dei tipi  di spese inquadrabili come straordinarie straordinarie e  sulle quali non sarebbe necessario  il preventivo consenso dell'altro coniuge in quanto caratterizzate dalla "rilevanza, imprevedibilità ed imponderabilità" e quindi esulanti dall'ordinario regime di vita dei figli con riferimento all'ambito sanitario ,scolastico,sportivo. 

Si segnalano sull'argomento gli interventi giurisprudenziali:
Cass.Civ.,Sez.VI - 1 ordinanza 17.01.2018 n.1070.
Cass.25055 del 23 ottobre 2017
Cass.Civ,n.22029/2017
Cass.Civ.2127/2016
Cass.n.4182/2016
Cass.Civ.11894/2015
Cass.Civ.n.18869/2014
Cass.Civ.n.11772/2010
Cass.Civ. n.9372 dell'8 giugno 2012
Cass.Civ.n.8676 del 12 aprile 2010.
Cass.Civ. Sez.I 9376 del 27 aprile 2011.
Cass.Civ. n.2182 del 21 gennaio 2009
Cass.Civ.n.28987/2008
Cass.Civ.15098/2005

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sabato 7 gennaio 2017

!4 GENNAIO 2017 CELEBRAZIONE QUARANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE DEI PRATICANTI AVVOCATI

IL BLOG ELIO STICCO RIPRENDE LA ATTIVITA'
I COLLEGHI SONO INVITATI A COLLABORARE

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    PRESENTAZIONE DI UNA CELEBRAZIONE MANCATA
    RESPONSABILITA' dell'ESECUTIVO del CONSIGLIO
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La FONDAZIONE ELIO STICCO era nel tormento della NUOVA GESTIONE del "CAMBIAMENTO" che si sostituiva alla Gestione dell"UNIONE" con la vittoria delle elezioni del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati sostenute nel  gennaio 2012.
La classe forense dando credito alla propaganda elettorale ritenne che fosse utile il "ricambio" soprattutto per infondere energie giovanile alla gestione Consiliare.
Il nuovo Consiglio ebbe a rifiutare la collaborazione degli Unionisti che soprattutto intendevano evitare che l'Ordine Forense subisse i danni di un conflitto di cui il CAMBIAMENTO era portatore.
Nei sei anni trascorsi la iniziale compagine ha subito delle trasformazione per cui nell'attuale Consiglio sono rimasti solo cinque Consiglieri della originaria estrazione e cioè ci sarebbe verificato un vero " cambiamento" che avrebbe dovuto abbandonare la linea dell'odio e e del conflitto e restituire alla classe forense quella necessaria serenità per ingranare la marcia giusta e recuperare dalle macerie la difficile ricostruzione sull'onda del glorioso passato.
Ma i cinque Consiglieri rimasti costituenti i promotori del "movimento col patto di demolire il passato impersonato dall'avv.Elio Sticco e dalla figlia Annamaria" hanno conservato le leve del comando continuando nella linea eversiva così che la situazione attuale viene ad essere disastrosa e sarà trattata nei prossimi articoli pur anticipata dalla seguente sintesi:
1) In riferimento al Consiglio dell'Ordine:
a) Viene accettata silenziosamente  la eredità lasciata dall'Unione sfruttandola completamente ma  sforzandosi inutilmente di cancellare il nome dell'autore in coerenza del vituperio propagandato nei tre anni precedenti alle elezioni forensi del gennaio 2012 sforzandosi di cancellare il nome dell'autore STICCO ,denigrato e diffamato in esecuzione dell'accordo (pactum sceleris) promosso dai cinque colleghi appropriatisi,malgrado la incompatibilità,delle leve di potere del Consiglio dell'Ordine e della Fondazione.
2) In riferimento alla FONDAZIONE ELIO STICCO:
b) Vien estromessa nel agli inizi del 2014 dal Consiglio di Amministrazione la compagine UNIONE composta di 5 Consiglieri e sostituita con componenti di fedeltà del CAMBIAMENTO .
L'avv.Antonio MIRRA venne dislocato alla FONDAZIONE perchè essendo accanito sostenitore del patto del 2009 (FONDAZIONE DELENDA EST) aveva dato certezza che avrebbe portato a compimento le bravate del "pactum sceleris": boicottaggio, persecuzione, morosità nei confronti del consulente scientifico con imposizione modifica contratto,cambiamento del corpo docente,segretazione degli atti,esclusione del Presidente onorario dal ruolo,impoverimento delle attività,mancato pagamento del corrispettivo malgrado provvista nella dotazione annuale,mancata attivazione  sala informatica,impoverimento dell'attività della formazione continua, aggravamento del contenzioso,mancata esecuzione celebrazione quarantennale, mancata costituzione dei fondi di riserva,ecc.).

A distanza di sei anni la situazione del Consiglio dell'Ordine e quella della Fondazione sono disastrose in quanto le leve di comando impersonate dal Presidente,dal Vice Presidente,Tesoriere,Delegato all'assistenza e Previdenza ed il "bravo" Presidente della Fondazione con i 4 afoni  Consiglieri nella esasperazione dei conflitti sarebbero pervenute al capolinea con atti inqualificabili o con imputabili omissioni.
Un esempio di questa lotta al "nome STICCO" si ha nella mancata realizzazione della Celebrazione annunciata pur avendo il Presidente del Consiglio indicata la data ma poi facendo prevalere ( con proprio piacere) il veto dell'avv.Antonio Mirra  



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LA CELEBRAZIONE MANCATA

14 GENNAIO 2017 ore 11 
                     presso la F.E.ST.                      
CERIMONIA QUARANTESIMO ANNIVERSARIO 
     SCUOLA di FORMAZIONE dei PRATICANTI   

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Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati ha inteso assumere in prima persona la cerimonia celebrativa del  compimento dei 40 anni di vita della prima Scuola di Formazione dei Praticanti. realizzata in Italia
Il luogo naturale della celebrazione non poteva essere che la sede della FONDAZIONE il cui FONDATORE si identifica col CONSIGLIO dell'ORDINE degli AVVOCATI.
La data fissata per il 17 dicembre 2016 venne rinviata al 14 gennaio 2017 perchè il Consiglio dell'Ordine era impegnato per i preparativi della tradizionale FESTA degli AUGURI la quale è stata di buon auspicio per consolidare la linea dell'UNITA' FORENSE            
                E' entrato nella coscienza comune il concetto che la FONDAZIONE ELIO STICCO ha come FONDATORE il CONSIGLIO dell'ORDINE degli AVVOCATI di S.MARIA C:V. e che quindi la stessa è una filiazione della AVVOCATURA nella cui sede  è insediata la SCUOLA  di FORMAZIONE dei PRATICANTI AVVOCATI istituita dal C.O.A con delibera del 17 dicembre 1976 che affidava la relazione all'avv.Augisto Zampone e  il programma didattico al prof.avv. Giovanni Verde,che si avvalse   della collaborazione del prof.avv.Giuseppe Olivieri.
Il lavoro svolto venne valutato dal Consiglio che in data 1 aprile ufficializzava la istituzione 
Il successo è dimostrato della diffusione della idea in tutti gli altri Ordini Forensi che vanno realizzando  Scuole sull'esempio Sammaritano.
Sulla spinta di tale primato i corsi di indirizzo professionale sono diventati   il terzo requisito obbligatorio per potere ottenere  il certificato di compiuta pratica, necessario per accedere all'esame di abilitazione.(art.43 e 45 Nuovo Ordinamento  Forense). Tale requisito quindi si aggiunge alla frequenza presso uno studio professionale ed  alla frequenza delle udienze.
Tali Scuole dovranno essere sempre più competitive e saranno basate sulla valorizzazione del merito e la iscrizione sarà prevista in numero programmato approvato dal Ministro della Giustizia..
La giornata celebrativa quindi si prospetta  anche come  una giornata preparatoria per il futuro della Scuola nella relazione predisposta dalla collaborazione scientifica della Fondazione che ritiene la formazione debba riportarsi al precedente splendore dando sostanza all'indirizzo del valore di merito ,che si delinea per un'Avvocatura veramente competitiva, cui il Consiglio dell'Ordine intende dedicare il  proprio impegno. .
Stiamo muovendo i primi passi nell'anno 2017 e tutti dovremmo unirci per riconquistare le posizioni perdute.senza sciupare le energie  in infecondi ostacoli.
                                                                         
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domenica 27 novembre 2016

LA FUNZIONE DEL PROCURATORE LEGALE SENZA COMPENSO

   

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     LA FUNZIONE PROCURATORIA DELL'AVVOCATO PERMANE ....................... SENZA ESSERE RETRIBUITA?
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L'AVVOCATURA deve assumere il suo ruolo politico/sociale e non piegarsi supinamente allo sfascio che vede moltiplicarsi istituti giudiziari in contraddizione ma certamente in favore del debitore mentre il creditore nel tentativo del recupero viene gravato di balzelli ( marche e contributo unificato), che lo scoraggiano dall' avventurarsi nei meandri di un procedimento esecutivo che, oltre ad essere costoso, è lungo ed incerto.
Nella crisi economica dello Stato, in cui l'Avvocato entra come bersaglio, riteniamo di stimolare i colleghi Avvocati a porsi il problema delle nostre TARIFFE PROFESSIONALI in cui risultano omessi"i diritti" procuratori pure conservando l'Avvocato la "funzione procuratoria"
L'attività professionale è al centro del bersaglio e lo dimostrano le tariffe professionali Ministeriali  nelle  quali sono previsti solo compensi per la funzione difensiva; ma siamo    sicuri che con il decreto Ministeriale che ha stabilito  la tariffa professionale  per i soli onorari i diritti procuratori sono stati aboliti in violazione degli artt.35 -36 della Costituzione ?
Eppure vi sono giudizi di vecchia data ove l'attività di "procuratore" e superiore a quella di "difensore" ed allora le tariffe professionali  approvate con Decreto Ministeriali non potevano privare dei  diritti che maturavano la loro retribuibilità  al momento  dell'esercizio dell'attività procuratoria e che certamente conservano la loro validità. 
Il Consiglio Nazionale Forense non ha fornito spiegazioni né i Consigli dell'Ordine si sono attivati sul problema.
Ed allora è opportuno che gli Avvocati inseriscano nelle note, oltre alle spese ed onorari anche i diritti e ne sottolineino la tripartizione nel verbale di conclusioni e nelle memorie per modo da fornire al Giudice la possibilità di pronunciarsi
                                  
                                                                  COMITATO REDAZIONALE.

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martedì 15 novembre 2016

L'AVVOCATURA MESSA FUORI DELLA DISCUSSIONE DELLE CAUSE CIVILI DINANZI LA CORTE DI CASSAZIONE

                     ULTERIORE RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE
                       L'AVVOCATURA DISINFORMATA SUBISCE ALTRO VULNUS NEL
                   GIUDIZIO DINANZI LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!

IL MODELLO GENERALE DI DEFINIZIONE DEL CONTENZIOSO PENDENTE DAVANTI LA CORTE DI CASSAZIONE E' DIVENUTO QUELLO CAMERALE CON LA LEGGE  n.197 del 25 ottobre 2016  pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 ottobre 2016 immediatamente entrata in vigore.
Con velocità da record sono state adottate le 
"MISURE PERLA RAGIONEVOLE DURATA DEI PROCEDIMENTO PER LA DECISIONE DEL RICORSO PER CASSAZIONE"

L'art.380 bis e l'art. 380 bis 1 che la decisione in camera di Consiglio avviene senza l'intervento del P.M. e delle parti.
In conclusione la difesa orale è stata abolita nel procedimento  camerale che ormai è stato generalizzato.
Che cosa ha fatto il C.N.F. per evitare questo grave scempio ai danni dell'Avvocatura ?

Ed il nostro Consiglio perchè non si è attivato per stimolare l'attenzione e l'azione del Consiglio Nazionale Forense ? 
perchè il problema non è stato agitato con un'assemblea e con la informativa delle news ?

Eppure il Governo ritiene che la legiferazione sia lenta e da accelerare con l'abolizione del SENATO e,mentre ci distraiamo tra un "si" ed un "no"  per il referendum si commette ennesimo sopruso ai danni dell'Avvocatura.
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lunedì 14 novembre 2016

FESTA DEGLI AUGURI E ANNIVERSARIO DELLA FORMAZIONE DEI PRATICANTI : DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA.



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SI DIFFONDE L'ENTUSIASMO SULLA PROPOSTA DA PARTE DEL PRESIDENTE ONORARIO DELLA FONDAZIONE
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GRANDE FERVORE STA SUSCITANDO LA PROPOSTA DELL'UNIONE AVVOCATI DI CELEBRARE PER SABATO 17 DICEMBRE 2016  I QUARANTA ANNI DELLA ISTITUZIONE DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE DEI PRATICANTI AVVOCATI.:
UNA GRANDE OCCASIONE PER UNA PACIFICAZIONE E  PER PORRE FINE ALLA SPIRALE CONFLITTUALE CHE STA DANNEGGIANDO IL NOSTRO ORDINE FORENSE.

DOBBIAMO ANALIZZARE CHE COSA RAPPRESENTAVA IL NOSTRO ORDINE SULLO SCENA  NAZIONALE E DISTRETTUALE IERI ED OGGI E QUALE PROIEZIONE PER IL FUTURO STIAMO TRACCIANDO. PE LE GIOVANI LEVE
NON SPRECHIAMO LE NOSTRE ENERGIE IN CONFLITTI DELETERI PIU' CHE INUTILI   E SOPRATTUTTO  NON CADIAMO NELL'ERRORE DI DARE UNA COLORITURA POLITICA 
ALLE PROSSIME ASSEMBLEE  SUI BILANCI.

CERCHIAMO DI NON METTERE LA TESTA SOTTO LA SABBIA PER NON VEDERE CHE IL CONSIGLIO IN CONFLITTO INTERNO  HA UTILIZZATO TUTTE  LE ELABORAZIONI E L'ORGANIZZAZIONI CHE FANNO PARTE DELLA STORIA DELLA QUALE CI DOBBIAMO VANTARE PER ANDARE OLTRE E NON PERDERCI IN LITI DELLE QUALI ALTRI APPROFITTANO.

RICONOSCIAMO I NOSTRI ERRORI ED UNITI RITORNIAMO AD ESSERE IL FORO "PILOTA E GUIDA IN CAMPO NAZIONALE" COMINCIANDO A  DARE ATTENZIONE 
ALLA PROSPETTATA  ASSISE CELEBRATIVA della SCUOLA SULLA QUALE FINO AD OGGI NON E' ANCORA PERVENUTO ALCUN CENNO NE' DA PARTE DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE NE' DA PARTE DELLA  FONDAZIONE F.E.ST. 
MA ANCHE LA "FESTA  DEGLI AUGURI"  CHE E'  STATA ACCETTATA DAL NUOVO CONSIGLIO E' UNA VALORIZZAZIONE DELLA STORIA ED UN GIUSTO RICONOSCIMENTO, CHE VA UTILIZZATO PER COMPORRE L'UNITA' SENZA TRASCURARE  LA CELEBRAZIONE  DELL'ANNIVERSARIO DELLA FORMAZIONE PER SUPERARE  OGNI GRETTA VISIONE PERSONALISTICA  SULLE DENOMINAZIONI  CON  CUI SI IDENTIFICA  LA STORIA DI IERI, CUI  NON SOLO LA "FESTA DEGLI AUGURI" SI RICOLLEGA.
                                                                                      UNIONE AVVOCATI

venerdì 11 novembre 2016

DISCORSO INAUGURALE DELLA SEDE FONDAZIONE F.E.S.T. DEL 16 DICEMBRE 2005


Geraldina Zampone ,avendo appreso che in occasione della Festa Natalizia si sarebbe celebrata la ricorrenza del quarantennio della Istituzione della SCUOLA di FORMAZIONE dei PRATICANTI AVVOCATI deliberata il 17 dicembre 1976,ha fatto recapitare all' UNIONE AVVOCATI il discorso pronunciato il 16/12/2005 dal marito avv.AUGUSTO ZAMPONE in occasione dell'inaugurazione della sede della FONDAZIONE F.E.ST.,che all'epoca ricopriva la carica di Tesoriere del C.O.A.

Il prologo è meritevole di essere pubblicato per ricordare l'autore e per fornire alla STORIA un documento che certamente dovrebbe far meditare riaffermando che della FONDAZIONE il FONDATORE è il CONSIGLIO dell'ORDINE degli AVVOCATI.





mercoledì 9 novembre 2016

CELEBRAZIONE DEI 40 ANNI della PRIMA SCUOLA DI FORMAZIONE

     17 dicembre 2016
    CELEBRAZIONE DEI 40 anni della SCUOLA DI FORMAZIONE dell'ORDINE
         ASSEGNATA E GESTITA dalla FONDAZIONE ELIO STICCO
 
 
 
La ricorrenza della istituzione della SCUOLA DI FORMAZIONE dei PRATICANTI AVVOCATI che avvenne il 17 dicembre 1976 è una data che fa parte della STORIA  di 60 anni della nostra AVVOCATURA  che va valorizzata, ricordata e rafforzata dalle nuove energie, che in questi 4 anni di esperimento del CAMBIAMENTO hanno  certamente fatto utile esperienza interpretativa del mandato conferito dal voto. che non si intendeva come "cambiamento in peius" onde la necessità di una immediata  "strambata di rotta" 
Combattere la nostra STORIA diventa distruttiva del FUTURO della nostra AVVOCATURA.
 
Ed allora cominciamo a riconoscere i nostri errori intervenendo sui conflitti ancora aperti che generano altri conflitti in una spirale senza fine.
Liberiamo il nostro inconscio di velenosi germi fratricidi e cancelliamo con un colpo di spugna quei deliberati che sviluppano conflitti riportandoci agli insegnamenti che provengono dalla nostra STORIA e che gli altri Fori utilizzano per le loro avanzate.
Evitiamo così di dare all'ASSEMBLEA del  "bilancio consuntivo" la coloritura della politica conflittuale aggravata da eventi che vanno ricondotti all' "unione".
Riuniamoci, quindi,  tutti con il convincimento del "chi è senza peccato scagli la prima pietra"e che non si può con le parola cancellare  i vari fatti e deliberati ostili.
 
La celebrazione del quarantennale della Scuola di Formazione,gestita dalla FONDAZIONE,  dovrà avere un valore riparatorio per chiarire, capirsi  e cancellare le cause ed i segni del conflitto.
Un AUGURIO che viene condiviso da tutti e che diventa un imperativo al quale dovremmo essere tutti obbedienti evitando che si arrivi alla FESTA del NATALE tutti divisi.
                                      La redazione dell'UNIONE AVVOCATI